Bonus rottamazione auto e moto 2020

14 Ottobre, 2019 11:35 pm

Bonus rottamazione auto e moto 2020 per contrastare i cambiamenti climatici.  L’emergenza climatica è in tutto il mondo e anche in Italia e rischia di stravolgere la nostra vita e le nostre abitudini. Il ghiacciaio Planpincieux del Monte Bianco si sta sciogliendo con “valori massimi di velocità di 100 cm/giorno” verso valle, come riportato da un bollettino della Regione Valle d’Aosta.

 

Nel suo piccolo anche l’Italia ha deciso di incentivare le forme di mobilità a basso impatto ambientale, riconoscendo un bonus per la rottamazione, entro il 31 dicembre 2021, di vecchi veicoli. Ecco tutte le novità del Decreto Clima 2020:

 

Rottamazione auto e moto

Cos’è il Decreto Clima?

Il Consiglio dei Ministri del 10 ottobre 2019 ha approvato il decreto Clima che introduce misure urgenti per il rispetto degli obblighi previsti dalla direttiva 2008/50/CE per la qualità dell’aria.

Il decreto Clima interviene con misure urgenti in tutti i settori considerati vulnerabili ai cambiamenti climatici quali: acqua, agricoltura, biodiversità, costruzioni e infrastrutture, energia prevenzione dei rischi industriali rilevanti, salute umana, suolo, trasporti. La logica è quella di incentivare comportamenti ed azioni virtuose programmando una serie di interventi idonei a coinvolgere tutti gli attori responsabili.

Il decreto traccia solamente la cornice normativa dei nuovi incentivi. I benefici saranno concretamente operativi solo a seguito dell’emanazione delle relative disposizioni di attuazione, affidate a successivi decreti.

Vediamo le principali misure.

 

Incentivi alla mobilità sostenibile: Bonus Mobilità

Il Bonus rottamazione auto e moto 2020 prevede:

  •  1.500 euro per chi rottama entro il 31 dicembre 2021 un’auto omologata fino alla classe Euro 3
  •  500 euro per chi rottama motocicli omologati fino alla classe Euro 2 ed Euro 3 a due tempi.

Sono inclusi in questa possibilità esclusivamente i residenti nelle aree sottoposte a procedure di infrazione Ue per il superamento delle soglie di inquinamento: si tratta delle Regioni Lazio, Liguria, Lombardia, Molise, Piemonte, Sicilia, Toscana e Veneto.

Il Bonus rottamazione (o bonus mobilità) può essere utilizzato entro tre anni per l’acquisto di abbonamenti al trasporto pubblico locale o regionale o di altre servizi integrati, oppure per l’acquisto di biciclette anche a pedalata assistita. Al momento sappiamo che potrà essere utilizzato anche dai conviventi degli intestatari e che non farà cumulo ai fini Isee, si attendono comunque indicazioni più precise sulle modalità di erogazione e di utilizzo.

 

Incentivo “green corner”

Un contributo per gli esercenti per la realizzazione e l’allestimento di spazi dedicati nei negozi (green corner) per la vendita di prodotti sfusi o alla spina, alimentari, per l’igiene personale e per la casa, nei propri negozi, con lo scopo di ridurre gli imballaggi e la produzione di rifiuti.
Il contributo è pari alla spesa sostenuta e documentata, per un importo massimo di 5.000 euro e nel limite complessivo di 20 milioni di euro per ciascuno degli anni 2020 e 2021, a condizione che il contenitore offerto dall’esercente non sia monouso.

Finanziamenti per i Comuni per progetti “green”

Mobilità green

Il Decreto Clima permette ai Comuni di ottenere finanziamenti per l’avvio di progetti green. L’obiettivo è quello di incentivare politiche ambientali e migliorare la qualità dell’aria.

I progetti possono riguardare la creazione o il miglioramento:

  • di corsie preferenziali per il trasporto pubblico locale (per Comuni con almeno 100 mila abitanti e che appartengono alle aree sottoposte a infrazione Ue). Il fondo istituito per i Comuni è di 40 milioni di euro;
  • del trasporto scolastico tramite mezzi elettrici o ibridi o comunque non inferiori a euro 6 immatricolati per la prima volta dopo il 31 agosto 2019. La misura vale 30 milioni di euro;
  • di foreste urbane e peri-urbane nelle città metropolitane al fine di favorire una “riconversione ecologica”. Il fondo istituito è di 30 milioni di euro;
  • di iniziative e campagne di formazione, informazione e sensibilizzazione sulle questioni ambientali nelle scuole di ogni ordine e grado. La misura vale 6 milioni di euro.

 

Sisma 2016: proroga restituzione tributi e contributi

Il decreto clima proroga al 31 dicembre 2019 il termine per la restituzione dei tributi e dei contributi previdenziali e assistenziali non versati per effetto della c.d. “busta paga pesante”, nei territori del centro Italia colpiti dal sisma del 2016.