Regime patrimoniale coniugale: vantaggi e svantaggi

6 Febbraio, 2020 7:34 pm

Regime patrimoniale coniugale: quale scegliere?

In occasione del matrimonio è possibile scegliere tra due regimi patrimoniali, la comunione dei beni o la separazione dei beni. Per entrambi ci sono vantaggi e svantaggi: vediamo quali.

regime patrimoniale coniugale

Come funziona il regime di separazione dei beni?

Nel caso di regime patrimoniale coniugale di “separazione dei beni”, i coniugi mantengono ciascuno la titolarità esclusiva dei beni acquistati durante il matrimonio. A ciascuno è attribuito il reddito derivante dai beni di sua proprietà.

Come funziona il regime di comunione dei beni?

Nel caso di regime patrimoniale coniugale di “comunione dei beni”, i redditi che derivano dai beni dei coniugi in regime di comunione legale sono imputati a ciascuno dei coniugi per metà del loro ammontare netto.

Quali beni rientrano nella comunione legale?

Rientrano nel regime patrimoniale coniugale della COMUNIONE LEGALE i seguenti beni ed i seguenti redditi:

  • I beni acquistati dai coniugi insieme o separatamente durante il matrimonio ad eccezione di quelli previsti dall’art. 179 c.c. (di cui si dirà al punto successivo);
  • Le aziende costituite dopo il matrimonio ed amministrate da entrambi i coniugi;
  • Gli utili e gli incrementi patrimoniali successivi al matrimonio se le aziende erano di proprietà di un coniuge prima del matrimonio.

Quali beni e redditi sono esclusi dalla comunione legale?

Non tutti i beni e i redditi sono soggetti al regime di comunione legale dei beni.

Sono esclusi beni e redditi:

  • che derivano dall’attività lavorativa di ciascun coniuge;
  • di proprietà del singolo coniuge già prima del matrimonio;
  • i beni strumentali necessari all’esercizio della professione di ciascun coniuge;
  • strettamente personali di ciascun coniuge;
  • i beni oggetto di una eredità o donazione successiva al matrimonio (a patto che nel testamento o nell’atto di donazione non venga espressamente previsto il contrario);
  • i rimborsi assicurativi del singolo coniuge o le pensioni attinenti alla perdita parziale o totale dell’attività lavorativa del singolo coniuge.

Si può sciogliere un regime patrimoniale coniugale?

SI, è possibile modificare il regime patrimoniale coniugale sia durante il matrimonio (passando da un regime all’altro) sia a seguito di divorzio.
In generale, la comunione legale si scioglie per separazione giudiziale dei beni, in caso di mutamento convenzionale del regime legale e negli altri casi previsti dalla legge.

Quando la comunione legale si scioglie, i beni vengono divisi tra i coniugi. Dopo lo scioglimento della comunione legale, ogni coniuge diventa titolare solo dei redditi derivanti dai propri beni.

 

 

Approfondimenti

La normativa relativa al regime patrimoniale coniugale è prevista nel codice civile (c.c) art. 177 e seguenti.

E’ possibile consultare l’art. 4 (relativo alla tassazione dei coniugi) del DPR917/86 (Testo Unico Imposte sui Redditi).