Pagare meno tasse con compensazione di crediti fiscali

4 Dicembre, 2019 7:25 pm

Lo sai che puoi PAGARE MENO TASSE con la compensazione di CREDITI FISCALI? Scopri quali sono tutte le condizioni.

I crediti fiscali che derivano dalle dichiarazioni fiscali precedenti possono essere compensati con i nuovi debiti erariali tramite la presentazione della delega di pagamento (modello F24).

compensazione con crediti fiscali

Crediti fiscali: quanto posso compensare?

Il limite per la compensazione libera tra tributi diversi è stato abbassato ad Euro 5.000,00, mentre per effettuare una compensazione di un importo superiore è necessario presentare la dichiarazione dei redditi dalla quale emerge il credito. Inoltre su questa deve essere apposto un visto di conformità. In pratica dovrai rivolgerti a un Commercialista che accerti la bontà del credito  e rilasci il visto di conformità.

Quando si matura un credito fiscale?

Puoi maturare un Credito Fiscale quando le ritenute di acconto subite o gli acconti versati o la somma dei due superano l’imposta netta. In tal caso vanti un credito verso lo Stato che puoi utilizzare per compensare qualsiasi debito verso quest’ultimo.

Crediti fiscali: come fare la compensazione?

Dopo l’entrata in vigore del D.L. 124 del 26.10.2019, per effettuare una compensazione tra crediti e debiti erariali è necessario utilizzare in molti casi il modello F24 telematico messo a disposizione dall’Agenzia delle Entrate (tramite Fiscoonline o Entratel). Tale provvedimento vale per tutti i titolari di Partita Iva e in alcuni casi per i Privati.

Bisogna fare attenzione ai vari casi, riassunti nelle seguenti tabelle.

Posso compensare crediti e debiti da home banking?

NO. L’utilizzo dei pagamenti tramite l’home banking è riservato unicamente per i pagamenti che NON prevedono alcun tipo di compensazione.

Crediti fiscali: quando fare la compensazione?

La legge prevede che la compensazione di un credito annuale, o relativo a periodi inferiori all’anno, superiore ai 5.000 euro possa essere fatta a partire dal 10° giorno successivo a quello in cui è presentata la dichiarazione o l’istanza da cui emerge il credito.

Per esempio, se la dichiarazione viene trasmessa all’Agenzia delle Entrate il 30.11.2020 (termine ultimo per la presentazione), potrai fare la compensazione a partire dal 10.12.2020.

Per i crediti inferiori a 5.000 euro  sarà possibile la compensazione a partire dal 1° giorno successivo alla chiusura del periodo d’imposta. Quindi, per i contribuenti con esercizio coincidente con l’anno solare, fin dal 1° gennaio. In ogni caso fino alla soglia dei 5.000 euro non è prevista l’apposizione del visto di conformità in dichiarazione.

Per approfondire le novità relative alle compensazioni tramite modello F24, leggi la normativa in Gazzetta Ufficiale.